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Milano a volo d’uccello, arch. Paravicini dis., R. Gast inc., Casa editrice dott. Francesco Vallardi, Lit. Bellazzi, Milano 1881 (283 x 510 mm), in Titus Vespasianus Paravicini, Guide artistique de Milan, environs et lacs. Souvenir de l’Exposition nationale de1881, Imprimerie Francesco Vallardi, Milan – Bologne – Naples 1881. Biblioteca Nazionale Braidense, Milano.

Planimetria e veduta si combinano in Milano a volo d’uccello: mappa ad uso veloce, destinata ai numerosi visitatori accorsi a Milano per l’Esposizione Industriale Nazionale del 1881, allestita ai Giardini Pubblici di Porta Venezia; una mappa certamente inadatta a trasmetterne le reali coordinate di dimensioni e misure, ma efficace nel rappresentare la particolare forma urbis ruotante attorno ad un unico centro. La carta è annessa a una guida alla città e ai suoi dintorni pubblicata in francese e in italiano dall’editore Francesco Vallardi; autore è l’architetto Tito Vespasiano Paravicini che si ispira alle guide di Karl Baedecker, dal 1839 modello indiscusso per oltre un secolo. La legenda elenca e localizza: chiese e monumenti, palazzi privati e edifici pubblici, musei e luoghi di cultura, teatri e club, ospedali, caserme, istituti di credito e di beneficienza, le stazioni delle ferrovie e delle tranvie extraurbane. Le linee a tratteggio indicano i percorsi dei tram. La mappa dà risalto non solo alle presenze monumentali, ma anche alle nuove architetture funzionali, quali, a sud-ovest, il nuovo carcere di San Vittore e il complesso dei Macelli, a nord il Cimitero Monumentale, aperto alle inumazioni nel 1867, ma completato all’inizio degli anni Ottanta. Il sistema delle mura che corona la città appare ormai non tanto come una barriera bensì come una componente paesaggistica e un percorso nel verde, reiterato all’esterno da una nuova circonvallazione alberata.