luciano de crescenzo ateo

«Ancora oggi non ne sono del tutto convinto». A me piacciono gli ateoni convinti e tutti d’un pezzo, che peraltro sono gente di fede , anche se nel negare. Dio ha amato per primo. Nella Basilica di Santa Chiara si sono tenuti i funerali dello scrittore partenopeo, morto giovedì a Roma a 90 anni. Talvolta, gli ossimori contengono grandi verità nascoste (o chiarissime,dipende con che occhio le si guarda). dove poggiare il culo e poi sentir le grida Kant aveva negato che Dio possa essere conoscibile nell’ambito della pura ragione, ma nello stesso tempo aveva rappresentato Dio, la libertà e l’immortalità come postulati della ragione pratica, senza la quale, coerentemente, per lui non era possibile alcun agire morale. e vedremo che fine avremo fatto. ), mentre i popoli protestanti si avvicinano di più ad un modo di vivere che difende la privacy e le libertà individuali delle persone, e questo a scapito della “vicinanza” propria dei popoli d’amore. Chiudiamola qui, valà. Un’ultima cosa, la propensione ad aiutare gli altri non è un merito e solo incidentalmente può essere ispirata dalla religione. Dovresti fare altrettanto invece che impuntarti su ciò che ami credere e che erroneamente ti hanno inculcato. Chi siamo gli uni con gli altri per dirci che io ho ragione e tu hai torto? Non credente ma sperante. Dialoghi sulla vita, la felicità e la smania ‘e turnà, con Alessandro Siani, Milano, Mondadori, 2019, RSS feed per i commenti a questo articolo, Devi essere collegato per inviare un commento, Mio saluto a Luciano De Crescenzo ateo e cristiano, http://www.luigiaccattoli.it/blog/accusa-er-papa-a-santuffizio/, http://www.luigiaccattoli.it/blog/collaborazione-a-riviste/sono-l%e2%80%99oriana/. Sant’Agostino mi va benissimo, non mi piace la lettura che tu proponi. E, come diceva Antonella Lignani nel primo commento, “sperare” “affidarsi” “avere fiducia” non è sinonimo di fede? Solo che, in certi popoli prevale più l’uno dell’altra e, a farci caso, i popoli cattolici propendono più per una maniera di vita che predilige l’amore (il vicinato, gli amici,il chiasso,la famiglia i sentimenti ecc. Müller (secondo alcuni un “progressista”) siano una risposta autorevole e chiara. Luciano De Crescenzo, ingegnere, sceneggiatore, attore e regista, ha esordito come scrittore nel 1977 con Così parlò Bellavista. E’ al mio fianco”. Io porgo l’altra guancia pero’ non mi stupisco Forse Leopoldo, che anzi lo ha detto chiaramente. Neanche la sua era “vera fede”. Che sottintende e comprende il credere e lo sperare, ma comporta un coinvolgimanto, un grado di iniziativa, uno sconquasso personale che è impossibile limitare agli atti di fede e alle affermazioni di principio. Per questo ho sempre sostenuto che la religione cristiana è bella ma difficile da seguire. Découvrez tous les produits Luciano De Crescenzo à la fnac : Livres, BD, Ebooks, Livres en VO Certo, Dio rispetta la nostra libertà di rifutarlo, di “usarlo” a nostro piacimento, di farcene un’idea del tutto distorta, persino di mischiare un po’ di tutto in una indefinita “zona grigia”, ma non può non desiderare la comunione con noi. siamo d’accordo. Retrocedere significa arrendersi e rinunciare a sperare. Sarebbe interessante capire come possa un ateo fondare la propria speranza nel momento in cui rifiuta la fede. L’amore del Dio unico è ricordato nella prima delle « dieci parole ». Si vive benissimo anche senza Per ne la religione è un male necessario, come la polizia e come l’esercito. Hombre polifacético, también ha ejercido como guionista, actor, realizador cinematográfico, colaborador periodístico y presentador de televisión. Esatto, Pika. D’altra parte, quando il tema è interessante, si trovano cose belle da dire. http://www.luigiaccattoli.it/blog/accusa-er-papa-a-santuffizio/. Lo scrive a pagina 15 del volume Fosse ‘a Madonna, appena pubblicato da Mondadori. Luciano De Crescenzo, Alessandro Siani edito da Mondadori, 2020. Quella fede, quella speranza e qualla carità (amore) su cui stiamo dibattendo da giorni anche su post diversi da quello presente. Alla tua domanda sul timore, vorrei farti notare che il TIMOR DI DIO è uno dei sette doni dello Spirito Santo (catechismo dei cresimandi) e che anche in questo caso il discorso è più complesso di quanto tu, semplificando, vuoi far intendere. Ricercare, voler conoscere non significa credere. Dissi anche che la via del dialogo era stata scelta in maniera programmatica dal Concilio Vaticano II e un Papa certo non poteva abbandonarla. Il modesto credente-Fantozzi, che va alla Messa alla Domenica, si confessa, fa la comunione, ma diciamolo francamente non è un Santo ma una persona qualunque è considerato cento volte peggio Ma non è più così. ” mi farei battezzare solo prima di morire. Lieta del tuo entusiasmo. e’ il debito per chi mi ha messo al mondo. Napoli dice addio a Luciano De Crescenzo. siano di Gesù. Yes, Federico B.! Luciano De Crescenzo è stato uno scrittore, regista, attore e conduttore telev… Egli ha detto :“Tu che ami il tuo fratello, ami necessariamente l’amore stesso. Sempre termini abusati e non compresi, fra l’altro. Ma perchè invece gli altri hanno 1. Di me non hai capito niente, ma non mi importa. Luciano De Crescenzo. E già quando si va nel campo delle Idee (platoniche) la nostra mente comincia a rinfrescarsi e a rinvigorirsi, e a godere !!! I comandamenti poi esplicitano la risposta d’amore che l’uomo è chiamato a dare al suo Dio.”. quando ci risveglieremo tutti Dove comincia il sacro, quale sara’ il profano? Da quando sono nato non so cos’e’ l’invidia Federico, Occupation. Da dove ti viene tutta questa asprezza? Io non ho pregiudizi nemmeno nel mistero Amerai il Signore tuo Dio, con tutto il tuo cuore, con tutta la tua anima e con tutta la tua mente. Ora, l’amore è Dio. Libero di esserlo, naturalmente, ma ti faccio presente che il C.V.II fu indetto da un grande papa per svecchiare la Chiesa, per renderla più credibile, per toglierle di dosso l’insopportabile odore di muffa che la soffocava. Le tre virtu’ teologali sono una gran cosa. Se vivo la mia vita cosi’, cosi’ .. come un ateo cristiano. e’ rinfrescante, è appagante, è rilassante dimenticare i duri sassi del deserto di Mammona, per abbeverarci alle fonti della spiritualità, quello per cui è fatto l’uomo ( l’uomo non è fatto per il denaro, e per l’alta finanza e in queste cose non troverà mai che infelicità). E’ questo l’esito del relativismo che vi piace tanto. Non è volgare, non è offensiva (Marilisa addirittura se ne faceva un vanto in un commento di qualche mese fa) ed è bella o brutta come un’altra… Semplicemente costringe a fare i conti con un problema cruciale: la nostra percezione della verità è condizionata da una serie di pregiudizi; la verità che crediamo è il risultato delle nostre stesse manipolazioni. 1. Ora, l’amore è Dio. Io non credo nella libertà dell’uomo, non credo in Dio e se proprio dovessi avere una speranza, spererei che Dio (nome proprio) non esistesse. Luciano De Crescenzo è colui che mi ha fatto amare la filosofia, nel senso di studiarla con più piacere a scuola e continuare ad approfondire per conto mio. Benedetto e i suoi amici. De Crescenzo: non sono un credente ma uno sperante. anche quando sono contro la dignità umana. E allora? “Amerai il Signore Dio tuo con tutto il cuore, con tutta l’anima e con tutta la mente.” (MT 22,37): questa è la volontà del Signore. Statemi bene, “Cosa ci sarà di male a leggere la parola “relativismo”?”. E’ verissimo che il dubbio non è piacevole, ma le assolute certezze sono proprie di chi non usa quel grande strumento che è l’intelligenza. “Non sono un credente ma uno sperante” scriveva il socievole Luciano De Crescenzo, dicendosi “ateo cristiano” a pagina 15 del volume “Fosse ‘a Madonna”, pubblicato nel 2012 da Mondadori. Tratto da L. De Crescenzo, Così parlò Bellavista, Mondadori Milano 1977, Il cristianesimo ha tra le tante questo elemento paradossale, che anche non credendo, ma facendo la volontà di Dio, si ha il diritto di cittadinanza al Regno dei Cieli. Ho capito. Perchè parlano umanamente di speranza. Solo che la carità cristiana è un’altra cosa e la volontà di Dio anche. Marilisa, prenditi un antiacido e stai serena. Ha argomentato riassuntivamente il concetto nel volume “La forza della ragione” (Rizzoli 2004). Quest’anno ci torniamo: che significato ha il presepe per noi? Il solito De Crescenzo. Divertenti? (Gv 11, 40). La questione qui era la discussione circa la volontà di Dio, se contemplasse solo l’amore per il prossimo o se presupponesse anche una forma esplicita di amore per Lui. Una relazione originale che supera l’antica alleanza. Melius est reprehendant nos grammatici quam non intelligant populi. Perfino il nostro Papa potrebbe crearmi dei problemi, se non altro per la conversazione. Credo che De Crescenzo sia in ottima compagnia. Il timor di Dio non è certo paura del castigo di Dio. C’è una bella differenza! Più che i recinti con i “buoni” e i “cattivi”, il bianco o il nero, non si potrebbe avere una disponibilità al confronto, una nuance di grigio che predispone al dialogo, una fratellanza come quella proposta da Gesù ma che ancora tarda ad avverarsi, specie tra i cristiani? Comunque io chiudo qui. Müller. E invece di parlarci, di conoscerci, la buttiamo sull’ironia… vera o presunta, ma che ci distingua…. Sei riuscita ad essere offensiva anche nel momento in cui volevi sostenere il contrario. Ne dobbiamo fare di strada! Da questo amore nascono il culto, la lode, la liturgia, l’adorazione per l’eucarestia. santifico un altare per quadri e architettura Non è stiracchiando le parole di Sant’Agostino che si dimostra il contrario. È invece un indignato riscontro di quanto si pretenda di essere religiosi parlando sempre di Dio, del Signore e quant’altro, sottovalutando in toto le buone azioni del prossimo. Molti non riescono a credere nell’esistenza di Dio per molteplici motivi, però amano il prossimo e lo aiutano. Se questo per te è “assistenzialismo sociale”, per me è “carità” nel senso cristiano del termine. Ma se io me le appunto sul bavero, dico: credo! “Dio ha amato per primo. (A. Dumas, Corricolo). @Lorenzo: La speranza è un indice che si è sulla strada giusta, ma è una strada lunga e bisogna avere la pazienza di percorrerla fino in fondo. Aggiornati, Federico B., aggiornati: ne hai un gran bisogno. Grazie comunque, in ogni caso. ( DE CRESCENZO: 30 libri, più di PLATONE, più di DANTE, direi che resterà un gigante della letteratura italiana!!! Mi scuso con tutti i credenti, in cui tu evidentemente ricopri un posto EMINENTE, per la serietà, la assoluta integrità , e l’eccelenza, di cui sembri assolutamnte cosciente, tanto da guardarer dall’alto della tua grande saggezza noi poveri mortali. L’amore PER Dio è e deve essere attivo da parte dell’uomo, non è mera accettazione dell’amore di Dio per l’uomo. Direi che questa è la terza categoria che Lucianone avrebbe potuto considerare. .Anzi! ” Ne sei proprio sicuro?” 12 luglio 2012 @ 9:42, Il fatto che io prendo atto che ci siano persone che il credente , se non è un uomo di successo , se diciamolo pure è una fetenzia umana, è pure peggio dell’ateo sperante, caritatevole e dimoda! Ne ho piene le tasche di questo tuo “relativismo”, Federico B. “ne consegue che i popoli protestanti sono popoli di libertà e i popoli cristiani/cattolici sono popoli d’amore.”. Luciano De Crescenzo (Napoli, 18 agosto 1928 – Roma, 18 luglio 2019) è stato uno scrittore, regista, attore e filosofo italiano. Tu, al contrario, dimostri di non capire o di non voler capire, perché preferisci sempre, e assurdamente, applaudire la gerarchia piuttosto che saper leggere quel che testi autorevoli come quelli di un san Giovanni o un sant’Agostino riportano con chiarezza e senza tema di smentite. Il mondo (è) possibile senza religioni. mi piace aver l’idea di un Gesu’ Cristo nero (Sant’Agostino). E mi piace molto quello che ha detto Leopoldo. “Che c’entra? che a quello incarnato e misericordioso (Gesù) del N.T. Ma va’ a farti un giro, per favore. @Matteo, ma se Benedetto16 e i suoi compari non avesse inventato il relativismo, Lo segnerò in rosso sul calendario! Luciano de Crescenzo (1928-2019) Dovendo fare un viaggio con qualcuno, preferirei mille volte la compagnia di un ateo che non quella di un religioso. Risposta : non lo sono, piuttosto lo “spero”. He was mainly known as an author and screenwriter. A me sono piaciuti moltissimo gli interventi sulla speranza, virtù necessaria oggi come non mai. 2. Marilisa che concorda con un mio commento, specie se mi limito a citare un eminente esponente della gerarchia ecclesiastica, merita una nota particolare. Parlare di speranza è un po’ come parlare d’amore o di poesia, o di altrecose assolutamente senza prezzo e senza utilità pratica. Prima di dedicarsi alla narrativa, alla saggistica e allo spettacolo, svolse la professione di ingegnere . Senza l’amore PER Dio non può nascere una vera carità fraterna che è essenziale per essere cristiani, ma non è autonoma: senza l’amore PER Dio non c’è vero cristianesimo ed esso, tuttalpiù, diventa una filantropica utopia”. ” E’ ovvio che la capacità d’amore è diversa da uomo a uomo, per cui esiste l’egocentrico, la cui forza d’amore è zero, il soggetto che ama solo i suoi familiari, quello che ama maggiormente i suoi connazionali, i filantropi che amano l’umanità intera, per finire a San Francesco che amava con la stessa intensità tutto l’Universo in ogni sua manifestazione”. Al buon Federico B. siamo tutti umani e tutti, forse, finiremo al cospetto di Dio. “Nossignore, per me sono tutti cristiani, ed io li amo tutti alla stessa maniera” Io leggo, vedo la realtà, ragiono su quel che vedo e ciò che leggo, e cerco di capire. Condivido le tue parole, Lorenzo. Fosse ‘a Madonna riuscissi a diventare una credente doc ! Amare gli esseri umani (filantropia), pur non sapendo di amare Dio, è molto meritorio, a parer mio. sei riuscita a smorzare anche il mio genuino entusiasmo! “L’uomo produttivo, il milanese, preferisce la doccia: consuma meno acqua, meno tempo e si lava meglio.Il napoletano invece, se si decide, preferisce il bagno: s’intallea come si dice a Napoli, cioè si attarda e tiene tutto il tempo che vuole per pensare.” Luciano De Crescenzo Così si vollero assicurare le basi della convivenza e, più in generale, le basi dell’umanità. Dopo aver letto il libro Fosse 'a Madonna! Dove Dio è Dio, e il prossimo colui he mi sta a fianco. Sant’Agostino parlava dell’amore non della beneficenza, parlava di un primo importante passo verso Dio, non un livello sufficiente ed esaustivo della volontà del Signore. Un vero credente ateo è un ossimoro. meglio vuote menti che distorcere volutamente il buon senso e la Parola di Dio. Luciano De Crescenzo has 68 books on Goodreads with 9735 ratings. trasformo la puttana in una santa. è veramente assurda l’idea di definire “vero credente” un non credente e ancora più assurda la pretesa di compiere la volontà di Dio senza amare Dio, come se la volontà di Dio non fosse quella di farsi conoscere e amare dai suoi figli. “Non sono un credente ma uno sperante” scrive il socievole Luciano De Crescenzo dicendosi “ateo cristiano” con le stesse parole con cui lo faceva la puntuta Oriana Fallaci. Leben. Senza Dio il cristianesimo si riduce ad assistenzialismo sociale, a una filosofia filantropica. Forse da queste considerazioni si può evincere che anche una persona che si autodefinisce ateo, in realtà, è un vero credente. Che sia la napolitudine. C’è di male, semplicemente, che è falsa. caro Mattlar Non ho bisogno di antiacidi, Federico B., e sono serena. Luciano de Crescenzo (Napels, 18 augustus 1928 - Rome, 18 juli 2019) was een Italiaans schrijver, acteur en regisseur.Voor hij zijn roeping vond als schrijver werkte hij als ingenieur bij IBM.Uit de vele boeken die hij geschreven heeft, spreekt zijn liefde voor filosofie en literaire thema's.. Bibliografie (onvolledig) Geschiedenis van de Griekse filosofie, deel 1 (1983) allora mi domando: Chi c’e’? Tra il 1977 e il 2000, Luciano De Crescenzo è diventato un autore di successo internazionale, pubblicando venticinque libri, vendendo 18 milioni di copie nel mondo, di cui 7 milioni in Italia. E quindi ciò che dice De Crescenzo sarebbe piaciuto anche a Sant’Atanasio e a tutta la scuola di Alessandria. Enjoy the best Luciano De Crescenzo Quotes at BrainyQuote. A quell’epoca sembrò possibile, in quanto le grandi convinzioni di fondo create dal cristianesimo in gran parte resistevano e sembravano innegabili. sempre bisogno di rinfocolare guerre??? Jàdawin di Atheia. Non si ha colpa di una mente vuota, mentre la responsabilità di aver scelto la strada del soggettivismo e del relativimo è grande. W il duce Questo è valido anche per gli atei che sono tali non perché respingono il dono della fede, ma semplicemente perché quel dono non ce l’hanno, cioè non riescono a credere. E' difficile parlare di Luciano De Crescenzo senza fare ricorso all'aneddotica fornita abbondantemente anche da lui stes… Il cristianesimo è amore PER Dio E amore per il prossimo. Il cristiano, se crede veramente il Gesù Cristo vede le cose in un modo nuovo, vive il presente proteso verso il futuro anzi, investe per il futuro la propria libertà perché sa che non è solo e che l’amore di Dio in Gesù Cristo ,che è la Verità, lo sostiene. e se nella mia vita io non ho mai rubato convincendone le vuote menti dei loro devoti fans. Fra i tanti credenti creduloni fantastici e superstiziosi è meglio uno speranzoso. Il commento postato era significativo perchè sottolineava l’importanza dell’amore per Dio, così bistrattato nella discussione del nostro pianerottolo. Domandarsi, ricercare, approfondire, sperare, non sono forse sintomo di voler conoscere? “Avete inteso che fu detto :amerai il tuo prossimo e odierai il tuo nemico; ma io vi dico: amate i vostri nemici e pregate per coloro che vi perseguitano, affinché siate figli del Padre vostro che è nei cieli.” e perchè io non riesco a credere come fa Federico? E questo è un formidabile terreno per ponti, confronti, discorsi e comprensioni. Che io sappia, nemmeno gli “atei devoti” pretendono di definirsi veri credenti. Ateismo, Agnosticismo, Cultura, Media, Politica...ed altro ancora. Questo è il consiglio che già Pascal dava agli amici non credenti; è il consiglio che vorremmo dare anche oggi ai nostri amici che non credono. sperare in qualcosa, non significa forse ammettere l’esistenza di Ciò o Colui in cui si spera? Müller vorrei riportare un acutissimo commento che ho appena letto su Vino Nuovo: 7, 50 € 7, 90 € -5%. S’infila mani e piedi, capo e collo, anema e core nella sua storia, che per lui diventa speranza realizzata e continuamente in tensione, fiducia continuamente rinnovata e sempre nuova…Cristiani Amanti: fa un po’ romanzo d’appendice, ma DeCrescenzo potrebbe apprezzare. La luce in fondo al tunnel….. è l’alba di un nuovo mondo ! Non si parla più di nulla, non si discute più, non si pensa più, non si spera più, siamo diventati SCHIAVI dell’economia europea, degli euro-bond, dello spread , del Pil, della banca Europea, del debito ecc. O meglio: cosa ci spinge a farlo? Tu no.Tu–ancora senza offesa– ti lasci imbeccare. Perché non può essere che l’amore respinga la libertà. Sono stata contenta di trovare questo post di Luigi a lui dedicato. Così lo richiamò in una telefonata che mi fece il 13 luglio 2005 per chiedermi di Papa Benedetto – ero il suo consulente per il Vaticano che tre giorni prima – con riferimento agli attentati del 7 luglio nella metropolitana di Londra – aveva invitato a pregare per la conversione dei terroristi e aveva insistito sul dialogo: se non fosse in contraddizione con quanto aveva scritto da cardinale sull’identità cristiana dell’Europa e su quella del cristianesimo nei confronti delle altre religioni. “personaggio scomodo”?? Come tuo solito, Federico B., hai rigirato la frittata a tuo piacimento. Con la donna di un altro? Ma non evidenziano la grande novità del cristianesimo. La situazione odierna del mondo non ci fa forse pensare di nuovo che egli possa aver ragione? Io non sono tra coloro che puliscono i libri e li sistemano: io li accarezzo, ricordo ogni cosa che attiene ad ogni singolo libro – il posto dove fu acquistato, il momento, la mia età di allora, e tutto quanto esso mi ha lasciato dentro. @ Lorenzo Share with your friends. Piu’ che credenti e speranti, i cristiani potrebbero riconoscersi come amanti. Sgraffigno a marcello n. una bellissima espressione riportata nei commenti al post precedente, per chiamare i cristiani per quel che sono, ” amanti”. La carità e la speranza dei non credenti hanno sicuramente un valore dinnanzi a Dio, ma non si può considerare la fede come un orpello inutile e non necessario. il Catechismo della Chiesa Cattolica è chiaro: 2083 Gesù ha riassunto i doveri dell’uomo verso Dio in questa parola: « Amerai il Signore Dio tuo con tutto il tuo cuore, con tutta la tua anima, con tutta la tua mente » (Mt 22,37).23 Essa fa immediatamente eco alla solenne esortazione: « Ascolta, Israele: il Signore è il nostro Dio, il Signore è uno solo » (Dt 6,4). A mio avviso sbagliano di grosso. Nei commenti che seguono, qualche ragguaglio su Luciano, Oriana, Federico e chi sia il credente e chi lo sperante. Insomma almeno De Crescenzo non ci parla di cose ma di Idee. Il messaggio di Gesù non viene recepito così facilmente. Luciano De Crescenzo . E se dico che Mussolini e Hittlèr erano stronzi ?? A me–senza offesa–non sembra. Quindi neanche sant’ Agostino aveva ragione. Vi è detto che “fosse ‘a Madonna” nella lingua di Napoli equivale a “volesse Dio” e che i napoletani credono di più in Maria che in Gesù. Ora che è di là sarà chiara la faccenda al dubitante Luciano De Crescenzo che si diceva “non credente ma sperante” e “ateo cristiano”: qualifica che già si era data Oriana Fallaci e che poi è passata a Federico Salvatore, autore nel 2004 della canzone “Ateo cristiano”. A me sinceramente sembra, per quel che ti conosco, che tu, come gran parte della Chiesa, sia legato più al Dio del V.T. Offro il mio contributo, senza pretendere di convincere nessuno: se eccedo nella passione, perdonatemi. W i Canizares, i Maradiaga, i Burke, i Dolan, i Cipriani, una nuova guerra Chiunque ama il suo fratello ama dunque necessariamente Dio.” Di una religione quale tu la concepisci non saprei che farmene, perché è in tutto simile alle altre religioni, peraltro rispettabilissime. Io non mi affido a Dio neppure se sto male Non replico ulteriormente, incasso le tue offese gratuite pro bono pacis. Il che spazza via tutta una serie di problemi nostri, e ci ficca davanti alla nostra vita concreta di tutti i giorni. E non esiste una fede senza dubbi. Ora, l’amore è Dio. “L’ateo cristiano” di Federico Salvatore (2004): Io non bestemmio Dio, io non bestemmio i santi Certo che Dio ha amato per primo, altrimenti–si dice–non ci avrebbe creato. Chi c’e’?… al di la’ di quel cielo. 2. Luciano lo era più alla maniera del bonario Federico che della pugnace Oriana. perche’ mio padre mi regalo’ una sedia e poi vivo chiuso agli altri e sensibile come un bel paracarro, restano lettera morta. Ma precisò che aveva preso sul serio la “raccomandazione” che Ratzinger rivolgeva ai non credenti: “comportatevi come se Dio esistesse”. Continui ad usare toni sprezzanti e offensivi che evidentemente ti aiutano ad esprimere la tua personale visione del cattolicesimo. Una volta invece, credetemi, era una persona tanto intelligente». Ti dice qualcosa questo, Federico B.? la teoria dell’amore e della libertà di Bellavista è lunghissima da spiegare, ma la libertà non esclude l’amore e l’amore non esclude la libertà. “ma non si può considerare la fede come un orpello inutile e non necessario.” Forse senza questa Chiesa ci si potrebbe lasciare andare, qualche volta, a pensare che c’è qualcosa dopo. in realtà io credo di capire ( magari mi sbaglio) perchè Luigi Accattoli ha dato importanza e risalto alle parole di De Crescenzo. Amerai il Signore tuo Dio, con tutto il tuo cuore, con tutta la tua anima e con tutta la tua mente. Cosa ci sarà di male a leggere la parola “relativismo”? Mi piace leggervi ma sto bene come sto. se uso per vendetta la forza del perdono. Sono contenta di ritrovarmi ancora una volta nelle sue parole: sono una sperante anch’io. di questo passaggio, ma di quale amore stiamo parlando? quanti commentano il post di Luigi Non ho mai preteso di essere un vero credente, come mi definisce con la consueta acredine Marilisa, ma sono convinto, alla luce di quanto riporta il Vangelo delle parole di Gesù, che la volontà del Signore sia quella di farsi amare dagli uomini. Gesù ha passato notti intere in preghiera, Lui è origine stessa del culto, della lode, della liturgia, della adorazione, della eucarestia. Per sapere che siano gli spilli, vedi il post del 9 luglio 2017: tutti Io ormai sono disgustata dalla lettura dei giornali. Leggo con piacere Dovremmo allora capovolgere l’assioma degli illuministi e dire: anche chi non riesce a trovare la via dell’accettazione di Dio dovrebbe comunque cercare di vivere e indirizzare la sua vita ‘veluti si Deus daretur’, come se Dio ci fosse. E poi non faccio mai dei giuramenti Lo scrive a pagina 15 del volume Fosse ‘a … http://www.luigiaccattoli.it/blog/collaborazione-a-riviste/sono-l%e2%80%99oriana/. Luciano De Crescenzo, né le 18 août 1928 à Naples dans la région de la Campanie en Italie et mort le 18 juillet 2019 à Rome, est un écrivain, réalisateur, scénariste, animateur de télévision et acteur italien . E’ chiaro che l’amore per il Signore si manifesta nei confronti del prossimo, ma la questione su cui mi sono permesso di intervenire era un’altra. Non ha senso. Certo la tua assoluta e reverenda serietà ti fa essere superiore al senso dell’umorismo che a volte è indispensabile! “Anche io professò sento di amare tutta l’umanità” dice Saverio………… Ed è proprio il sussistere della speranza che ci fa essere credenti. Perchè il prossimo tuo, te lo dice la parola, è quello che ti sta vicino, quello che sta seduto vicino a te nella metropolitana e che magari puzza, quello che sta dietro a te nella fila e che vuole passare davanti, insomma, il prossimo tuo è quello che minaccia la tua libertà personale.” Vi dice nulla? Ma che bravo: Sii serena. Anzi benissimo. Chi non se ne rende conto di solito pretende di spare giudizi su tutto e tutti… De Crescenzo wurde 1928 im neapolitanischen Stadtteil Santa Lucia geboren. Capisco che ti disturbino le mie parole, perchè vanno a toccare dei nervi evidentemente scoperti, ma questo non ti autorizza ad aggredire verbalmente il tuo prossimo. Come ci insegna il caro Luigi a cui gli ossimori piacciono tanto. Credenti speranti neganti dubbianti ecc ecc. che non rispettano la libertà degli altri. Gerhard Ludwig Müller, nuovo prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede. Luciano De Crescenzo nasce a Napoli, a Santa Lucia, il 18 agosto 1928. ma se dovessi ancora rinascere e capire Senza Speranza saremmo costretti alla paura, schiavi della ragione e del mondo. Chiunque ama il suo fratello ama dunque NECESSARIAMENTE Dio.” “Senza offesa”, si intende. Tu parli per frasi fatte. Certo è molto bello, tutto molto bello ,ma scusate …dove trovare al giorno d’oggi uno che dichiari “io sono un credente, sono un disperato, un peccatore, un disgraziato, uno che non ha ne’ carità ne’ speranza,però sono un credente.. ” E anche queste fedi non sono propriamente virtù teologali . noooo, questo no, non accade mai .. Luciano De Crescenzo’s most popular book is Così parlò Bellavista. ma chi mi puo’ tradire sono gli occhi. Ribattè che considerava questa “fiducia” una “debolezza” del cristianesimo e che “con l’islam bisogna difendersi”. Fate vobis. La ricerca di una tale rassicurante certezza, che potesse rimanere incontestata al di là di tutte le differenze, è fallita. Perchè Federico non può comprendere che la speranza potrebbe essere una forma di “credo”? e se una Maddalena di un vicolo m’incanta ecc, Io, per tua norma, non semplifico niente e non “stiracchio” nulla. Ma cosa volete che mi interessi se le parole che uso vi “annoiano” o non vi piacciono. Neppure lo sforzo, davvero grandioso, di Kant è stato in grado di creare la necessaria certezza condivisa. E’ il mio “spillo” di questa settimana, pubblicato a pagina 26 della “Lettura”, il supplemento culturale del Corsera, che sarà in edicola fino a sabato. ” Non ho alcun dubbio!”, Luciano De Crescenzo ” Il dubbio” – 1992 – Arnoldo Mondadori Editore. anzi “Ricercare, voler conoscere non significa credere.”. “Allora, tu Saverio, non fai distinzioni, per esempio, tra italiani e americani, oppure tra italiani e cinesi?” Se spesso vado in chiesa e’ sete di cultura Cara Marilisa, Che però amano anche la libertà. 18.07.2019 - Si è spento all'età di 90 anni Luciano De Crescenzo, uno degli artisti più rappresentativi della città di Napoli. Height. Resta il fatto che la vecchia alleanza è stata superata dalla nuova con Gesù. La mia, caro Federico B., non è “consueta acredine”. Più alla Chiesa ante Concilium che a quella post Concilium. Mi sembrava una buona chiusura per il nostro confronto su questo argomento. per togliermi con l’acqua la macchia del peccato Archiviato in Varie. “Non chiunque mi dice: Signore, Signore, entrerà nel regno dei cieli, ma colui che fa la volontà del Padre mio che è nei cieli. Purtroppo gli piace meravigliare il prossimo e così facendo finisce col farsi prendere in giro. con umanità e buon senso e con tanta carità. Il Dubbio (Luciano de Crescenzo) ♥FAI DA TE ♥ Mobiletto fasciatoio; Crea un sito o un blog gratuito su WordPress.com. Amerai il prossimo tuo come te stesso. Per il resto, pensa ciò che vuoi, fai quel che ti piace. Mentre le opere…. Vi prego di anteporre sempre a tutto ciò che dico “secondo me”, e per ora vi saluto. Federico B., “vero credente” sicurissimo della sua fede, ignora che sant’Agostino ha detto: “Tu non mi cercheresti se non mi avessi trovato.” Quando, invece, mi sembra che non sia il caso, non lo faccio. Lì saremo accolti in base a come abbiamo vissuto, dice il vangelo.

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